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Lords of Knowledge è un Gioco di Ruolo tradizionale (carta & matita) con un'ambientazione a metà tra fantasy e fantascienza fatto di Acciaio, Magia e Tecnologia.

Il gioco può essere liberamente scaricato e distribuito sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0.

Ultime Notizie

: Furioso! Post dal blog


Distretto Sulval, pomeriggio del 2° sener crescente (29 marzo)

Verso le 3.15 del pomeriggio, dopo ultimato il gioiello con allarme, Klik torna al parco. Il piano consiste nell'acciuffare il ladro di gioielli e recuperare l'anello come da commissione.

Nel parco si notano due clown che fanno un piccolo spettacolo, attorniati da bambini.

Jean Jaques si muove verso i pagliacci non per curiosare per per tenere d'occhio il parco da un'angolazione diversa, sperando di individuare il sospettato. Leucosia riconosce i clown come membri dei Gravi Pagliacci. Azlyn attira involontariamente le attenzioni di un vecchietto un po' malandato che la sommerge di chicchere.

Un tizio che corrisponde alla descrizione di Breda si aggira in un'angolo nascosto del parco, a ridosso delle mura. Ma nessun corvo. Klik nota che è molto guardingo e con lo sguardo spiritato.

Il vecchio chiacchierone - dice di chiamarsi Astemio - è un torrente di parole e racconti sconnessi, e divide le sue attenzioni tra Autolycus e Azlyn, distraendo entrambi. Jean Jaques accorcia le distanze con Breda, senza però arrivargli abbastanza vicino da farsi vedere. Leucosia, che si era mossa verso le botteghe, si riavvicina al parco in modo da tagliare la fuga al mendicante. Klik resta nei pressi di Azlyn  che nonostante le chiacchiere del vecchio tenta di mettere in atto il piano sfoggiando il gioiello.

Uno dei pagliacci si allontana dall'altro, ancora intento nel suo spettacolo, e va verso Breda. Autolycus cerca di intercettarlo, ma non sa bene come comportarsi. Il pagliaccio dice di chiamarsi Omàr, e afferma di essere il padre di Autolycus, affermazione che lascia il ragazzone imbambolato.

Breda, quando vede Omàr muoversi verso di lui, va nel panico e scappa. Jean Jaques scatta in avanti e si mette tra il barbone ed il pagliaccio, sbilanciando quest'ultimo nel sorpassarlo.

Autolycus raggiunge il pagliaccio e lo aggredisce tentando di vedere chi si nasconde sotto la maschera. Il volto che trova è solcato da profonde e vecchie cicatrici.

Mentre tutti convergono, Jean Jaques raggiunge Breda in un vicolo. Il mendicante in tutta risposta si ferma e gira manrovescio di una potenza inaspettata, mancando però il colpo.

Mentre Autolycus, in preda ad uno dei suoi scatti d'ira, lotta con Omàr, Jean Jaques schiva gli attacchi inumanamente potenti di Breda. Il senzatetto è trasfigurato, le vene gonfie e pulsanti fino a fratturarsi producendosi in fiotti di sangue.

Arrivano anche Leucosia, Azlyn e Klik. I tentativi di calmare Breda o ferirlo sembrano non avere alcun effetto. Klik non vede altra scelta che frapporsi tra Breda e Jean Jaques dopo aver attivato una barriera arcana.

Breda attacca un'ultima volta, e se non fosse stato per la barriera Klik sarebbe sicuramente finito al tappeto. E invece, dopo questo attacco, è Breda che si accascia, il corpo dilaniato da un'energia che non era in grado di contenere.

Omàr nel frattempo si è liberato di Autolycus, e si affaccia nel vicolo. Dopo aver constatato la scena borbotta "Va be', stavolta siete arrivati prima voi. Però eravate di più, così non vale, eh!", e se ne va sconsolato, seguito a breve distanza da Astemio.

Mentre in sottofondo un corvo sta gracchiando la sua disperazione, Jean Jaques perquisisce Breda ed alla mano sinistra trova l'anello di Mingher. Dalla pelle sottostante si ramificano segni viola che si espandono sulla mano e risalgono il braccio. Autolycus usa i suoi poteri di analisi e scopre che l'anello è un artefatto con lo scopo di assorbire energia, ma sembra essere stato costruito per un'altra persona ed essere indossato da Breda deve aver attivato degli effetti collaterali.

Anche se hanno completato la missione sono imbrattati del sangue di un senzatetto squartato. E quando Leucosia si affaccia fuori dal vicolo...

Fine sesta puntata.


Diario a cura di Klik
Revisione a cura di Ohmnibus
Immagine (c) Jonathan Fletcher

: Pas de plumes Post dal blog

Mingher Alish (Dishonored Style Fan Art. by seung gue Lee)

Accademia dell'Ancora, sera del 2° tahner crescente (28 marzo)

La rissa viene improvvisamente interrotta dal suono di fischietti che preannunciano l'arrivo di quattro gendarmi. Tutti scappano via all’arrivo di quattro gendarmi, Rollone sta per essere intercettato da un gendarme quando Belletto lo prende sotto braccio e lo trae in salvo. Tra i tre sventurati portati via dai gendarmi c'è anche Marius, che aveva cominciato la rissa. 

Tornata la calma il gruppo discute il da farsi sulla missione. Autolycus rivela che ha avuto la sensazione di dover prendere anche il biglietto dell’anello nonostante Rollo non volesse mettersi in competizione coi clown. Jean Jaques accetta di buon grado la missione dell'anello, mentre avrebbe evitato di andare a caccia di ratti. Da una verifica nel registro delle missioni custodito dall'oste Ariagan sembra tutto autentico, ma non c’è garanzia che i pagliacci non si intromettano avendo magari letto in precedenza gli estremi della missione. Entrambe le missioni vengono accettate. Nonostante l’esortazione di Rollo ad andare a letto presto, Jean Jaques, Belletto e Azlyn rimangono a bere fino a notte fonda.

Distretto Sulval, mattino del 2° sener crescente (29 marzo)

Belletto si sveglia con un cerchio alla testa.

Dopo colazione inizia la missione dell’anello. Un certo Alish offre una ricompensa per trovare l’anello di fidanzamento per la sua amata Jandra. Due giorni prima, mentre Alish stava facendo la proposta di matrimonio a Jandra, un uccello ha afferrato l'anello ed è volato via. L'evento è stato associato dalla donna ad un segno del destino e non vuole più fidanzarsi. Leucosia propone di dimenticare l'anello e lavorare sul rapporto tra i due in modo da convincere la ragazza a tornare da Alish, ma lui rivuole l'anello. 

L'evento è avvenuto al parco di Luk Dur. Alish non è in grado di dire che tipo di uccello abbia perpetrato il furto, dato che per lo shock non ha avuto il tempo di vederlo. Sa solo che si trattava di un uccello scuro volato via verso sud-est.

Non avendo altre informazioni da condividere il committente viene lasciato andare. Rollo sottolinea ai suoi compagni una mancanza di tatto nei confronti del povero Alish, obbligandoli a sorbire uno dei suoi soliti lunghi aneddoti.

Iniziano le indagini. Su di un ramo vicino al luogo del furto viene rinvenuto del guano e ispezionando i dintorni si trovano solo qualche nido di piccione e qualche gabbiano, ma nessun uccello scuro. Klik cerca e trova delle piume di piccione, che intasca senza spiegarne il motivo. 

Parlando con diversi ambulanti si viene a sapere di alcuni furtarelli nella zona, per lo più fermacapelli e spille. I sospettati sono alcuni barboni che stazionano ai piedi delle mura che separano il parco dal vicino quartiere portuale. Belletto avvicina questi barboni e con un misto di parlantina speziato da qualche spicciolo ottiene la prima soffiata seria: di solito verso le quattro del pomeriggio arriva un tipo losco dai capelli lunghi neri e unti. Particolare più che rilevante: pare che quest'uomo abbia addestrato un corvo per fare dei furti. 

In attesa delle 16 Leucosia rintraccia Jandra, che fa la fioraia. Cerca di tastare il terreno fingendosi una ragazza il cui fidanzato è in procinto di farle la proposta. La ragazza sembra dolce e sincera, ma non cede sul credere ai segni del destino. Quando capisce di non riuscire a farle cambiare idea Leucosia se ne va, anche per evitare di girare troppo il coltello nella piaga.

Tra le varie opzioni si valuta di tendere una trappola al ladro. Klik corre al laboratorio per mettere a punto un finto gioiello con un segnalatore: dopo che il corvo lo avrà rubato basterà seguire lui o il suo padrone per trovare la refurtiva nella speranza che sia ancora in suo possesso. 

Jean Jaques e Belletto fanno un giro dei ricettatori per cercare l’anello, ma senza successo. Avrebbero potuto cercare di estorcere il nome dei clienti che corrispondono alla descrizione, ma decidono di attendere ulteriori sviluppi prima di calcare troppo la mano.

Rollone va a sua volta a parlare con i barboni per capire chi è l’occupante del giaciglio rimasto vuoto. Ottiene il nome di un certo Gurda, ma non riesce ad instaurare un buon rapporto come aveva fatto  Belletto poco prima. Quando si avvicina per ispezionare il giaciglio vuoti gli altri tre senzatetto lo prendono prima a male parole, poi si avvicinano minacciosamente, tanto che è necessario l'intervento di Azlyn e Autolycus per cavarlo dagli impicci.

Fine quinta puntata.


Diario a cura di Eros Rollone
Revisione a cura di Ohmnibus
Immagine (c) seung gue Lee

: Competizione “artistica” Post dal blog

Aline De Gavrillac de Bourbon (小练习 by sarena Ele)

Belkar, mattino del 2° tahner crescente (28 marzo)

I componenti della compagnia teatrale hanno passato la giornata precedente a riposarsi nella loro comune messa a disposizione all’ARCA (tranne Klik che si è ritagliato un proprio spazio sotto al palco 51), ed ora si impegnano in faccende personali.

Jean Jaques va a far visita ad una certa Aline con cui ha dei trascorsi. I due condividono un pessimo rapporto col marchese che le fa da tutore legale e futuro marito. Jean Jaques è in cerca di un valido maestro di scherma e pensa che la ragazza possa aiutarlo. Aline mente nel negare di conoscere qualcuno adatto, ma Jean Jaques non insiste.

Belletto travestito dal mitico veggente Parvus gironzola per mercati leggendo tarocchi alla ricerca di qualche spicciolo e soprattutto di dicerie interessanti. Sembra che nella classifica delle migliori compagnie dell'ARCA ci siano delle sorprese.

Leucosia vuole rintracciare una persona del suo passato, ed inizia con una ricerca tra gli annali teatrali per avere qualche nome di anziani attori ancora in città. La maggior parte dei teatranti dopo aver accumulato le competenze necessarie si separa dall'ARCA o comunque si allontanano da Belkar, ed al momento l'organico dell'accademia conta solo due anziani. Uno è momentaneamente fuori città e l’altro è Ilio Beidin, membro della piccola nobiltà dopo il matrimonio con una nobile che saltuariamente insegna recitazione e composizione.

Alla guida della città c’è la contessa Zephra. Dopo la conquista di Belkar ha giurato fedeltà al Llundian ed ha mantenuto la sua posizione, anche se di fatto ora la città è governato da un organo collegiale misto chiamato “Giunta di castello” il cui membro più influente è un generale llud.

Autolycus, essendo Klik impegnato con le riparazioni di Cleto, cerca una soluzione ai suoi "black-out" studiando meccanica in biblioteca. Non trova nulla di utile, e intuisce che la soluzione va cercata su altri campi di conoscenza.

Rollone vaga per la città tendendo l’orecchio in cerca di storie o personaggi per le sue opere e sente un paio di storie interessanti.

La prima parla di un pazzo furioso di nome Arliatark. Sembra avesse creato delle creature di sangue e che fu sconfitto ben due volte e nonostante questo abbia causato l'apparizione di un enorme mostro su Lisalania. Sia Arliatark che il mostro furono sconfitti da un gruppo di avventurieri il cui esponente più in vista sembra essere un soggetto di dubbia morale, se non un depravato.

La seconda storia riguarda la fondazione dell'ARCA in un tempo indefinito tra 80 e 600 anni prima. Un calzolaio per intrattenere i figli dei suoi clienti creò un teatrino di marionette. Le cose andarono così bene che smise il suo lavoro e si dedicò unicamente al teatro di marionette. Una cosa tira l'altra ed alla fine creò l’accademia. Il suo vero nome si è perso nel tempo, forse era un certo Gormogon Bakunin. Da una prima ricerca in biblioteca dell’ARCA non è emerso nulla di più.

Jean Jaques prosegue nei suoi intenti cercando Alissa. E' diretto in un negozietto di profumi in città dove è sicuro che la manager faccia acquisti, ma si perde e finisce in un tetro vicolo fetido dove assiste all’aggressione di un uomo da parte di tre persone. Si avvicina per intervenire quando riconosce tre dei Gravi Pagliacci; il gigantesco Arlekin, l'imperscrutabile Graciano ed una donna dal sorriso inquietante. I tre, a detta loro, sono stati pagati per uccidere l’uomo. L'etica di Jean Jaques gli impone di salvare il poveretto, ma lo svantaggio numerico e gli obblighi verso l'ARCA lo fanno desistere. Arlekin come "cortesia professionale" gli dà un nome, "Torrin Xuthi", e Jean Jaques se ne va senza chiedere altri dettagli.

Più tardi parlerà con Autolycus dell'accaduto, ed il ragazzone ha l'intuizione (o meglio il pensiero intrusivo) di andare a far domande all’orfanotrofio.

Palco 51, tardo pomeriggio del 2° tahner crescente (28 marzo)

La compagnia si è appena riunita al palco quando arriva anche Alissa. Oltre a consegnare un compenso per il lavoro svolto due giorni prima condivide con loro una informazione curiosa, la classifica dei palchi è cambiata e per la prima volta il Palco 51 vi è entrato.

  1. Teatro degli oleandri (primi da sempre)
  2. Gravi Pagliacci
  3. Duellanti danzanti del Sender
  4. Palco 51
  5. I Danzastorie

Per scalare questa classifica, che non è ufficiale ma universalmente riconosciuta, contano molto più le missioni portate a termine che gli effettivi meriti artistici.

Informata sull'incontro tra Jean Jaques ed i pagliacci intende scoprire qualcosa di più sui mandanti del tentativo di furto e chiederà informazioni in via diplomatica al loro impresario - nonché primo attore - Elbidio.

Eros Rollone accenna ad Alissa la storia sul fondatore dell'ARCA. La donna dice non conoscerla e se la fa raccontare. Durante l'esposizione a Rollone viene il dubbio che lei in verità sappia più di quanto dice. Ciononostante sembra molto stupita e si chiede se si tratti di una storia vera o di un aneddoto con un senso morale nascosto, di fatto accendendo la curiosità del drammaturgo. A Rollone non è comunque chiaro se la donna lo voglia portare fuori strada o, al contrario, se lo voglia aiutare a scoprirne il segreto.

Leucosia chiede ed ottiene di parlare in privato con Alissa. La ragazza è alla ricerca di una attrice che bazzicava l’ARCA circa 21 anni prima, che si è sposata un membro della corporazione e che avrebbe partecipato alle spedizioni nella palude di Suald. Leucosia teme che ci siano degli aspetti pericolosi e non chiede aiuto diretto per trovare questa donna, ma si accontenta di poter essere accettata in uno dei corsi del maestro Ilio. Alissa potrebbe fare di più ma rispetta i desideri e le modalità di Leucosia, e le promette di fare il possibile per farle prender parte ad uno di questi corsi.

Accademia dell'Ancora, sera del 2° tahner crescente (28 marzo)

La compagnia si sposta alla famosa locanda "Accademia dell'Ancora", nella zona chiamata "Bazar dell'Ineffabile".

Prendono posto nei tavoli all'esterno. Jean Jaques nell'entrare per pagare il primo giro di bevute quasi si scontra con Bianca, cameriera di turno e sua conoscenza. Al bancone c’è il taverniere Ariagan, un nordan molto amichevole. Offre alla compagnia il primo giro e lo porta personalmente al tavolo forse per incontrare Leucosia di cui è palesemente invaghito.

Jean Jaques si unisce alle danze di un gruppo di vicini festanti, Belletto segue a ruota.

Nel locale c'è un'enorme bacheca dove sono affisse delle richieste di lavoro e dove si può consultare la classifica delle compagnie. Rollone e Autolycus cercano una missione semplice, pochi punti ma sicuri per scalare la classifica. Le attuali scelte sono: Recupero di un tesoro sommerso, derattizzazione dei campi o ritrovare un anello perduto. Rollone fa per prendere il biglietto relativo all'anello ma si trova immischiato in un gioco di tiro alla fune con uno dei Gravi Pagliacci, evidentemente con l'intenzione di attaccar briga. Rollone sembra avere la meglio ma il pagliaccio mostra che anche lui ha il biglietto, che sembra essersi duplicato magicamente. L'avversario si allontana schernendo Rollone, che in tutta risposta prende il biglietto della derattizzazione e riappende quello dell'anello, per evitare ogni conflitto. La vocina nella testa di Autolycus gli dice che non è un comportamento corretto allorché il ragazzone riprende il biglietto con la missione di ritrovamento dell'anello di nascosto dal whirn.

Mentre i due tornano al tavolo sembra che gli animi in pista si siano accesi quando un robusto brone fa per picchiare Jean Jaques, colpevole di ballare con la sua ragazza.

Nonostante la mediazione di Rollone (anzi forse a causa sua) scoppia la rissa. Belletto più che aiutare Jean Jaques fa in modo che la rissa si espanda anche tra gli altri in pista. Anche Autolycus tenta di aiutare Jean Jaques interponendosi tra lui e l'aggressore, ma i due gli girano attorno pur di darsele.

Il Palco 51 sembra avere la meglio, quando...

Fine quarta puntata.


Diario a cura di Eros Rollone
Revisione a cura di Ohmnibus
Immagine (c) sarena Ele

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