Lords of Knowledge

Vai al corpo della paginaOhmnibus.net

Benvenuti nel sito web di Lords of Knowledge

Scarica liberamente il manuale di Lords of Knowledge
Richiedi una copia cartacea del manuale di Lords of Knowledge

Lords of Knowledge è un Gioco di Ruolo tradizionale (carta & matita) con un'ambientazione a metà tra fantasy e fantascienza fatto di Acciaio, Magia e Tecnologia.

Il gioco può essere liberamente scaricato e distribuito sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0.

Ultime Notizie

: [RdL] Il duello Post dal blog

Barren lands duel by sirallon

Torralta, mattino del 7° Nehener pieno (3 agosto)

Dopo una mattinata di ozio forzato, all ora del pasto giunge un paggio che porge a Medòm un un pugnale sopra un cuscino di velluto. Anudahabi capisce che si tratta di una sfida a duello da parte di Kurlag, e lo spiega al nordan, il quale prende il pugnale. Il paggio fa un inchino e se ne va.
Terminato il pasto, Medòm viene intercettato dalle guardie che gli restituiscono le armi e gli dicono di prepararsi. Aggiungono che uno del gruppo può assistere alla preparazione di Kurlag. Anudahabi invoca rapidamente il favore degli dèi su Medòm, poi va da Kurlag.

Torralta, pomeriggio del 7° Nehener pieno (3 agosto)

Nel pomeriggio Medòm viene condotto nella piazza d arme di Torralta, dove già è presente lo sfidante ed un nutrito gruppo di spettatori composto da soldati e graduati brone.
Kurlag è equipaggiato con la stessa armatura potenziata che indossava nel campo di battaglia, e non sembra avere fasciature al braccio ferito.

Il duello ha inizio. Kurlag incalza Medòm, che a dispetto della sua tattica offensiva si ritrova ad indietreggiare di fronte ad un avversario troppo forte per lui. Poi però il brone si sbilancia - forse a causa di una fitta di dolore al braccio - ed il nordan ne approfitta con un fendente dall alto verso il basso. Kurlag scarta di lato, ma scivola nel fango esponendo la gamba sinistra al morso dell acciaio. Il fendente è talmente potente da giungere fino all osso e spezzarlo nell impatto. Tutto si ferma per un istante che sembra durare un eternità, poi Kurlag si accascia con un grido di dolore. Gli spettatori esplodono in un boato di rabbia nei confronti del vincitore, e fanno per accerchiarlo. Ma Vassiliov è più lesto: afferra Medòm e lo trascina lontano, chiamando a sé anche Bodo, Anudahabi ed i cavalieri liberati.  Quello che vi è successo in questi giorni non rappresenta il volere dell Impero. Il cavaliere Kurlag ha agito di propria iniziativa, spero che lo capiate , dice mentre li fa salire in tutta fretta su alcuni cavalli pronti a partire. Il gruppo parte a tutta velocità, mentre Vassiliov tenta di intercettare alcuni inseguitori. L ultima cosa che vedono è Vassiliov travolto dai commilitoni brone.

Immagine (c) by Allon Kremer

: [RdL] Ospitalità Post dal blog

Dining room by PolarNecromorph

Torralta, metà mattino del 7° Sener pieno (2 agosto)

L ufficiale brone con il braccio al collo - che si presenta come Kurlag -  non da  segno di riconoscere Medòm, ed il nordan fa altrettanto.
Le trattative si svolgono in fretta: i brone controllano i documenti trasportati dalla compagnia e liberano i sei cavalieri. Il gruppo viene invitato a restare per il pranzo, e sebbene la richiesta sia al limite dell inappropriato, per non rischiare di arrecare offese l offerta è accettata.
Il pranzo è composto da piatti semplici e discorsi molto ponderati. Alla sua conclusione Kurlag, con evidente sorpresa degli altri ufficiali brone, invita Medòm a restare più a lungo, mentre gli altri sono congedati. Il nordan cerca di rifiutare l offerta, ma senza troppi giri di parole Kurlag dice che può restare come ospite o come prigioniero, a lui la scelta. Ovviamente accetta l invito, e decidono di restare con lui i compagni Bodo ed Anudahabi. Anche i cavalieri appena liberati decidono di restare: non possono abbandonare chi è venuto in loro soccorso. Tolbaras ed i soldati, invece, tornano a Casteltilean per far rapporto sull accaduto.

Torralta, pomeriggio del 7° Sener pieno (2 agosto)

Gli  ospiti  sono alloggiati in una delle poche costruzioni integre di Torralta. Nell edificio sono sempre presenti 4 guardie brone e due servitrici molto avvenenti. Mentre sono liberi di muoversi all interno dell edificio, possono uscire solo scortati, e comunque sempre all'interno delle mura. Non sembrano esserci possibilità di fuga. Bodo ammazza il tempo provandoci con le servitrici, senza troppo successo.

Torralta, sera del 7° Sener pieno (2 agosto)

Il gruppo è di nuovo a tavola con Kurlag ed il suo luogotenente Vassiliov. Il brone, appreso che Medòm e gli altri sono mercenari, offre loro denaro - molto - per passare dalla loro parte o anche solo per tenersi fuori dai conflitti. Medòm si dice disposto ad accettare anche gratis purché gli sia garantita l incolumità. Kurlag si dice d accordo, ma affinché la posizione di Medòm sia corroborata è necessario che la comunichi al suo attuale Signore, ossia il marchese Vorgèl Tilean.
Ma Medòm, da quando è stato nominato baronetto, è anche un vassallo del marchese, ed una dichiarazione del genere equivarrebbe ad una condanna per alto tradimento.
Naturalmente Medòm si tira indietro.
La cena finisce, ma l unico che sembra averla gradita è Kurlag.

Immagine (c) by Alex Bidge

: [RdL] Vecchie conoscenze Post dal blog

Ogre Concept by jubjubjedi

Bosco nei pressi di Casteltilean, alba del 7° Tahner pieno (1 agosto)

Dopo essersi alzati presto, Bodo ed Anudahabi cercano nel bosco un luogo adatto per nascondere l artefatto. Bodo colpisce con la pala qualcosa di molliccio che si lacera schizzando un fiotto di liquido rosso bollente. I due fanno per fuggire, ma gli alberi si sono animati e, sradicati dalla loro sede, sbarrano loro la strada. Uno degli alberi colpisce violentemente Bodo, che si sveglia di soprassalto. Era un altra visione. I due si sbrigano a seppellire l oggetto, e dopo averne marcata la posizione tornano al castello.

Casteltilean, mattino del 7° Tahner pieno (1 agosto)

Il Sergente Tolbaras, che già dal giorno prima ha aiutato il gruppo con i preparativi della missione, si presenta agli alloggi degli ospiti ma trova solo Medom, che prende tempo.
Bodo ed Anudahabi tornano dal loro viaggio nel bosco, e dopo essersi frettolosamente rinfrescati la comitiva parte.
I prigionieri (dieci) ed i soldati di guardia (sei) sono distribuiti equamente su due carri. Medòm, Tolbaras ed un altro soldato sono a cavallo, mentre Anudahabi e Bodo sono a cassetta insieme ai cocchieri.
Dopo aver superato l ultima postazione di guardia llud, Medòm va in avanscoperta precedendo di un centinaio di metri.
Improvvisamente una creatura balza dal bosco che costeggia la via sorprendendo tutti. E  una creatura umanoide deforme di grosse dimensioni. Bodo e Medòm si accorgono di averla già vista  è il naga incontrato sul campo di battaglia pochi giorni prima! La creatura sembra ricordarsi di loro e tenta di attaccare Medòm, ma Bodo la bersaglia con precisione finché il naga non crolla a terra, evaporando in un denso fumo nero innaturale.
Il gruppo prosegue.

Verso sera tre brone a cavallo si parano davanti a loro. Uno di loro si fa avanti e si presenta come Jomin Kar. Chiede se sono qui per la missione di scambio dei prigionieri, e dopo aver ricevuto risposta positiva, insieme ad altri sei brone (usciti da nascondigli lì vicino) scortana il gruppo fino ad una fattoria abbandonata per passare la notte.

La fattoria, quartier generale di un gruppo di soldati brone, è in stato di abbandono. Tutti gli elementi che potevano dare una nota di calore sono spariti: nessuna massaia ad occuparsi della casa, nessun contadino ad occuparsi dei campi, e gli unici animali sono le cavalcature dei soldati.
Il gruppo ed i prigionieri sono alloggiati in un fienile abbandonato. Bodo decide di ispezionare il luogo per precauzione. Scopre, al piano superiore, il cadavere di una donna, deceduta da tempo. La poverina deve essersi rifugiata lì per sfuggire ai soldati che, avanzando verso Casteltilean, sono passati per la fattoria. Per qualche ragione è deceduta nel suo nascondiglio, e nessuno prima di Bodo l ha trovata.
Il gruppo decide di lasciare il corpo lì dov è, e la notte passa senza ulteriori sorprese.

Torralta, metà mattino del 7° Sener pieno (2 agosto)

Il gruppo, sempre scortato dagli uomini di Jomin Kar, arriva a Torralta a metà mattino.
Le strutture principali del forte sono sparite, come strappate da terra; al loro posto dei moncherini di pareti e colonne a ricordare la loro presenza.
Dopo una breve attesa nella piazza d armi, degli ufficiali brone scortano i sei prigionieri llud per lo scambio.
In quel momento Medòm realizza che uno degli ufficiali, che ha il braccio fasciato, è il soldato corazzato che ha affrontato - e sconfitto - negli scontri per la liberazione di Casteltilean.

Immagine (c) by jacob atienza

Stonhenge

Vai al sito precedenteStonhenge: Il Webring dei GdR gratuiti italianiVai al sito successivo

[ Precedente | Home | Successivo ]


Made with Cascading Style Sheet Valid CSS Valid XHTML 1.0 Official Ohmnibus Production


Siete invitati a collaborare in qualsiasi modo. Scrivetemi!

"Signor webmaster, posso vedere di nuovo l'introduzione?"